I
denti del giudizio (terzi molari) compaiono fra i 17 e
i 21 anni. Talvolta, per mancanza di spazio nell'arcata
dentaria, restano sommersi in parte o del tutto nella gengiva o
nell'osso, crescendo in alcuni casi in direzione scorretta. Se
questo accade sono inutili alla masticazione e possono anzi
causare alcuni problemi.
Quando
i denti del giudizio crescono in direzione scorretta sono inutili alla
masticazione e possono presentarsi alcuni problemi:
>
quando il dente è
parzialmente ricoperto dalla gengiva, i batteri e i residui di cibo
restano facilmente intrappolati al di sotto di essa. Ciò genera infiammazioni
gengivali,
con dolore, gonfiore, difficoltà ad aprire la bocca. L'infiammazione può
giungere anche all'osso che sostiene il dente;
>
per la posizione anomale o perché coperto da gengiva, il dente può
essere difficile da pulire e quindi cariarsi. Lo stesso può succedere al
dente accanto, che può venir spostato o danneggiato;
> se in posizione anomala, il dente interferisce con la masticazione;
> può
provocare la formazione di cisti, che col tempo, crescono a spese
dell'osso circostante.
Sarà il dr Martone a valutare se estrarre il/i dente/i del giudizio
soprattutto in presenza di uno o più problemi citati o per prevenirne
l'insorgenza.
L'estrazione
Il momento dell'estrazione
non è affatto dolorosa, poiché il dente da estrarre e
la zona circostante sono sotto l'effetto dell'anestesia locale. Una
volta che questo effetto è scemato, possono invece presentarsi alcuni
fastidi, variabili da persona a persona ed ovviamente commisurati alla
complessità dell'intervento di estrazione.
DOLORE - Si può
accusare un indolenzimento alla gengiva o all'osso. E' bene farsi
consigliare dal dottor Martone sull'eventuale uso di farmaci
antodolorifici, per attenuare il dolore.
GONFIORE -
Nelle
prime 24 ore per ridurre il gonfiore è utile tenere una borsa
del ghiaccio appoggiata sulla guancia; in direzione della zona
interessata dall'intervento: si applica per 10 minuti e si sospende per
altri 5. L'operazione può essere ripetuta più volte se necessario.
SANGUINAMENTO - Il primo giorno è normale che
si verifichi un lieve sanguinamento. Subito dopo l'estrazione e nelle
ore immediatamente successive per fermare il sanguinamento è utile
tenere stetta fra i denti per 10-15 minuti una garza piegata più volte e
posta sulla zona dell'estrazione.
Avvisare il dentista in caso
di sanguinamento eccessivo e rispettare scrupolosamente la prescrizione
di terapia farmacologica (ad es. antibiotica)
Consigli pratici
> Nei giorni immediatamente
successivi è bene evitare cibi e bevande calde, che possono
aggravare il gonfiore. E' preferibile, invece, mangiare cibi morbidi
e facili da masticare (passati, frullati, gelati, etc.);
> masticare dal lato della
bocca opposto a quello dell'estrazione;
> limitare l'uso di alcool,
che rallenterebbe la guarigione della ferita;
> spazzolare delicatamente i
denti evitando di toccare la zona interessata;
> il primo giorno evitare di
risciacquare la bocca e di usare il dentifricio per non doverlo
risciacquare a lungo;
> usare un colluttorio,
secondo le indicazioni della nostra equipe medica;
> evitare di fumare nei
giorni immediatamente successivi all'intervento;
> non praticare attività
fisiche pesanti per 2/3 giorni;
> dormire con il capo leggermente
sollevato, così da ridurre il gonfiore e l'eventuale sanguinamento.