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Servizio Privato di Riabilitazione Orale e Cranio Cervico Mandibolare Via G. Ruggi, 7/D - Bologna
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CHIRURGIA ORALE

 

I denti del giudizio (terzi molari) compaiono fra i 17 e i 21 anni. Talvolta, per mancanza di spazio nell'arcata dentaria, restano sommersi in parte o del tutto nella gengiva o nell'osso, crescendo in alcuni casi in direzione scorretta. Se questo accade sono inutili alla masticazione e possono anzi causare alcuni problemi.

        

 

 

Posizioni dei denti del giudizioQuando i denti del giudizio crescono in direzione scorretta sono inutili alla masticazione e possono presentarsi alcuni problemi:

> quando il dente è parzialmente ricoperto dalla gengiva, i batteri e i residui di cibo restano facilmente intrappolati al di sotto di essa. Ciò genera infiammazioni gengivali, con dolore, gonfiore, difficoltà ad aprire la bocca. L'infiammazione può giungere anche all'osso che sostiene il dente;

> per la posizione anomale o perché coperto da gengiva, il dente può essere difficile da pulire e quindi cariarsi. Lo stesso può succedere al dente accanto, che può venir spostato o danneggiato;

> se in posizione anomala, il dente interferisce con la masticazione;

> può provocare la formazione di cisti, che col tempo, crescono a spese dell'osso circostante.


Sarà il dr Martone a valutare se estrarre il/i dente/i del giudizio soprattutto in presenza di uno o più problemi citati o per prevenirne l'insorgenza.



L'estrazione

Il momento dell'estrazione non è affatto dolorosa, poiché il dente da estrarre e la zona circostante sono sotto l'effetto dell'anestesia locale. Una volta che questo effetto è scemato, possono invece presentarsi alcuni fastidi, variabili da persona a persona ed ovviamente commisurati alla complessità dell'intervento di estrazione.

DOLORE -
Si può accusare un indolenzimento alla gengiva o all'osso. E' bene farsi consigliare dal dottor Martone sull'eventuale uso di farmaci antodolorifici, per attenuare il dolore.

GONFIORE - Nelle prime 24 ore per ridurre il gonfiore è utile tenere una borsa del ghiaccio appoggiata sulla guancia; in direzione della zona interessata dall'intervento: si applica per 10 minuti e si sospende per altri 5. L'operazione può essere ripetuta più volte se necessario.

SANGUINAMENTO - Il primo giorno è normale che  si verifichi un lieve sanguinamento. Subito dopo l'estrazione e nelle ore immediatamente successive per fermare il sanguinamento è utile tenere stetta fra i denti per 10-15 minuti una garza piegata più volte e posta sulla zona dell'estrazione.

Avvisare il dentista in caso di sanguinamento eccessivo e rispettare scrupolosamente la prescrizione di terapia farmacologica (ad es. antibiotica)


Consigli pratici


> Nei giorni immediatamente successivi è bene evitare cibi e bevande calde, che possono aggravare il gonfiore. E' preferibile, invece, mangiare cibi morbidi e facili da masticare (passati, frullati, gelati, etc.);

> masticare dal lato della bocca opposto a quello dell'estrazione;

> limitare l'uso di alcool, che rallenterebbe la guarigione della ferita;

> spazzolare delicatamente i denti evitando di toccare la zona interessata;

> il primo giorno evitare di risciacquare la bocca e di usare il dentifricio per non doverlo risciacquare a lungo;

> usare un colluttorio, secondo le indicazioni della nostra equipe medica;

> evitare di fumare nei giorni immediatamente successivi all'intervento;

> non praticare attività fisiche pesanti per 2/3 giorni;

> dormire con il capo leggermente sollevato, così da ridurre il gonfiore e l'eventuale sanguinamento.

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Ultimo aggiornamento: 07 aprile 2012