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Servizio Privato di Riabilitazione Orale e Cranio Cervico Mandibolare Via G. Ruggi, 7/D - Bologna
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PROTESI MOBILI SOSTENUTE DA IMPIANTI

 

La sostituzione di intere arcate dentali o parte di esse causa problemi sia di tipo estetico sia funzionale (masticazione)  di grado elevato.

E’ fondamentale rimarcare come non tutti siano in grado di accettare protesi mobili.

La masticazione diventa più difficoltosa sia per le conseguenze che questa mancanza hanno causato a livello di muscoli, ossa ed articolazioni.

La presenza di un manufatto voluminoso poi non da tutti viene accettata di buon grado.

E’ importante discutere preventivamente di questo con il dr. Martone!

Una volta finita la riabilitazione,  la base di appoggio delle protesi mobili richiede nel tempo un aggiornamento periodico specifico detto ribasatura. Esso dipende da caratteristiche individuali, e và effettuato ogni 12 – 18 mesi. Per essere ribasato il manufatto deve rimanere in laboratorio per alcune ore per le manovre specifiche. Lo staff dei centri del dr. Martone è  in grado di preparare dei manufatti duplicati a costi contenuti per trascorrere serenamente queste ore (le cosiddette “protesi di scorta”).

        

 

Gli impianti dentari per le protesi amovibili

 

Gli impianti dentari permettono di ancorare meglio le protesi mobili ai mascellari, e di ridurre l’estensione della “parte rosa” del manufatto, rendendolo più accettabile e funzionale

A seconda dei casi, è possibile inserire due o più impianti per ancorare (con "bottoni automatici" o con sistemi "a barra", come qui sopra) all’arcata, la protesi mobile all’arcata in modo amovibile.

Con un minimo di 4 impianti per arcata si può addirittura bloccare la protesi in modo fisso (metodo dell’Università di Toronto).

Come avviene l'intervento

L'inserimento di uno o più impianti si esegue in anestesia locale. Durante la prima seduta vengono inserite le viti nell'osso. Nelle successive 2/8 settimane (sino a 3 mesi, a seconda di quantità e qualità dell’osso residuo) l'osso crescerà intorno all'impianto integrandolo nella propria struttura.

A termine di questa prima fase è possibile completare il trattamento e procedere con il posizionamento della protesi.

Sono disponibili nei nostri studi odontoiatrici procedure speciali per ottenere la protesi (provvisoria) funzionante già alla prima seduta, appena inseriti gli impianti, sia essa fissa o mobile.

NB: Prima di decidere se è possibile realizzare sul paziente questa tecnica di intervento, il dr Martone valuterà una serie di elementi, fra cui la salute della bocca e lo stato fisico globale, nonché l'impegno personale. Alcuni esami clinici e radiologici saranno indispensabili.

Cura e igiene degli impianti e degli attacchi


Una corretta pulizia della bocca è fondamentale per la buona riuscita di un trattamento implantare. La causa più frequente di fallimento è infatti proprio l'infezione dei tessuti che circondano l'impianto (perimplantite), che può causare la perdita dell'impianto stesso.

Vanno rispettati dunque controlli periodici presso i nostri studi e assicurata una scrupolosa igiene orale professionale e domiciliare.

Nel caso siano presenti sistemi di ancoraggio, le parti meccaniche usurabili (sistemi d'attacco delle protesi mobili) andranno controllate e sostituite prontamente, pena il malfunzionamento della protesi e il rischio di sovraccarico funzionale degli impianti.

 

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Ultimo aggiornamento: 07 aprile 2012