Lasostituzione di
intere arcate dentali o parte di essecausa
problemi sia di tipo estetico sia funzionale (masticazione)
di grado elevato.
E’ fondamentale rimarcare come non tutti siano in grado di
accettare protesi mobili.
Lamasticazione diventa
più difficoltosa sia per le conseguenze che questa mancanza
hanno causato a livello di muscoli, ossa ed articolazioni.
La presenza di un manufatto voluminoso poi non da tutti viene
accettata di buon grado.
E’ importante discutere preventivamente di questo con il dr.
Martone!
Una volta finita la riabilitazione,
la base di appoggio delle protesi mobili richiede nel tempo un
aggiornamento periodico specifico detto ribasatura. Esso dipende
da caratteristiche individuali, e và effettuato ogni 12 – 18
mesi. Per essere ribasato il manufatto deve rimanere in
laboratorio per alcune ore per le manovre specifiche. Lo staff
dei centri del dr. Martone è in grado di preparare dei
manufatti duplicati a costi contenuti per trascorrere
serenamente queste ore (le cosiddette “protesi di scorta”).
Gli impianti dentari per le protesi amovibili
Gli
impianti dentari permettono di ancorare meglio le protesi mobili ai
mascellari, e di ridurre l’estensione della “parte rosa” del manufatto,
rendendolo più accettabile e funzionale
A seconda dei casi, è possibile inserire due o più
impianti per ancorare (con "bottoni automatici" o con sistemi "a barra",
come qui sopra) all’arcata, la protesi mobile all’arcata in modo
amovibile. Con un minimo di 4 impianti per arcata
si può addirittura bloccare la protesi in modo fisso (metodo
dell’Università di Toronto).
Come
avviene l'intervento
L'inserimento di uno o più impianti si esegue
in anestesia locale. Durante la prima seduta
vengono inserite le viti nell'osso. Nelle successive 2/8 settimane (sino
a 3 mesi, a seconda di quantità e qualità dell’osso residuo) l'osso
crescerà intorno all'impianto integrandolo nella propria struttura.
A termine di questa prima fase è possibile completare il trattamento e
procedere con il posizionamento della protesi.
Sono disponibili nei nostri studi odontoiatrici procedure speciali
per ottenere la protesi (provvisoria) funzionante già alla prima seduta,
appena inseriti gli impianti, sia essa fissa o mobile.
NB: Prima
di decidere se è possibile realizzare sul paziente questa tecnica di
intervento, il dr Martone valuterà una serie di elementi, fra cui la
salute della bocca e lo stato fisico globale, nonché l'impegno
personale. Alcuni esami clinici e radiologici saranno indispensabili.
Cura e igiene degli impianti e degli attacchi
Una corretta pulizia della bocca è fondamentale per la buona riuscita di
un trattamento implantare. La causa più frequente di fallimento è
infatti proprio l'infezione dei tessuti che circondano l'impianto
(perimplantite), che può causare la perdita dell'impianto stesso.
Vanno rispettati dunque controlli periodici presso i nostri studi e
assicurata una scrupolosa igiene orale
professionale e domiciliare.
Nel caso siano presenti sistemi di ancoraggio, le parti meccaniche
usurabili (sistemi d'attacco delle protesi mobili) andranno controllate
e sostituite prontamente, pena il malfunzionamento della protesi e il
rischio di sovraccarico funzionale degli impianti.